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Insieme a tutte le novità presentate da Apple in questi ultimi mesi c’è anche la Apple TV 4K. Finalmente anche il piccolo dispositivo della Mela ha aggiunto il supporto alla definizione Ultra HD, ma questa non è l’unica novità. In Italia non ha mai riscosso un enorme successo, sia per la mancanza di contenuti, sia per il fatto di essere un po’ tutto e un po’ niente.

La Apple TV 4K è davvero quel dispositivo maturo in grado di trasformare il nostro televisore in un centro multimediale completo? Andiamo a scoprirlo.

Primo contatto con la Apple TV 4K

A prima vista la Apple TV 4K è identica alla precedente. Tutte le novità si nascondono all’interno. Esteticamente si nota solo la mancanza della porta USB‑C, che comunque poteva essere utilizzata solo per interventi di assistenza.

Tanto per intenderci, non si poteva usare per collegare una periferica di memoria esterna per riprodurne i file contenuti, come ad esempio video o foto. Anche il telecomando è rimasto identico, con l’aggiunta dell’anello intorno al tasto MENU.

Caratteristiche e differenze con la vecchia Apple TV

Come premesso, la nuova Apple TV 4K introduce innanzitutto il supporto per la definizione Ultra HD, con Dolby Vision e HDR10. Tecnologie che fanno fare un salto di qualità notevole alle immagini, a patto di avere un televisore compatibile.

Il processore è un A10X Fusion, molto più performante rispetto all’A8 che era presente sul vecchio modello. I vantaggi si hanno soprattutto con i giochi: durante la nostra prova abbiamo apprezzato la fluidità di titoli come Real Racing 3, che con la vecchia Apple TV soffriva di qualche scatto.

Ha poi la porta Gigabit Ethernet (prima solo 10/100BASE-T), il Wi‑Fi 802.11ac con dual band simultaneo, il Bluetooh 5.0 e l’uscita HDMI 2.0a. Due le opzioni per la memoria interna: 32GB acquistabile a €199 e 64GB a €219.

Installazione

Inutile dire che, come qualsiasi dispositivo della Mela, l’installazione è davvero un gioco da ragazzi. Basta collegarla al televisore col cavo HDMI (non fornito in dotazione) e seguire le istruzioni a video per associare il telecomando.

La configurazione in rete, poi, è stata resa molto più semplice: basta avvicinare un dispositivo IOS come un’iPhone e saremo subito pronti a usarla, senza dover inserire alcuna chiave WiFi. In questo Apple non è seconda a nessuno.

Contenuti

La Apple TV 4K consente di accedere innanzitutto al ricco catalogo di iTunes, recentemente aggiornato con film a 4K che possono essere acquistati allo stesso prezzo di quelli Full HD. C’è poi lo store con applicazioni e giochi. Il catalogo è ricco ma non così come ci si aspetterebbe.

Moltissime delle app che utilizziamo abitualmente sullo smartphone, sulla Apple TV 4K mancano. Ad esempio non ci sono ancora molte app che consentono di accedere a negozi online, che sarebbe molto comodo poter consultare distesi sul divano. Ma è solo un esempio. Lo store è ancora un po’ povero. Le app forse più interessanti per noi italiani solo le solite, Netflix, YouTube, RaiPlay e così via. Ma visto che la Apple TV 4K può essere sfruttata solo con un televisore a 4K, è facile che questo sia anche una Smart TV e che abbia già integrato tutte questa applicazioni. Se, quindi, la si acquistasse per queste app, si rivelerebbe una spesa inutile.

Dal punto di vista dei giochi le cose sono sicuramente migliori. Ci sono diversi titoli interessanti, ma la maggior parte sono a pagamento. Pochissimi quelli gratuiti degni di nota. La Apple TV 4K ha un processore più veloce e quindi l’esperienza ludica è sicuramente migliore rispetto la precedente, ma è ben lontana dal poter sostituire una vera console, sia per offerta che per qualità.

Altre funzioni

La Apple TV 4K può essere molto utile per chi ha un dispositivo IOS di ultima generazione. Questo piccolo dispositivo, infatti, fa da ponte tra i vari iPhone e iPad con la TV. È utile, quindi, per visualizzare le foto e i video non solo su uno schermo più grande, ma ora con una definizione quattro volte maggiore rispetto al Full HD. Si può poi utilizzare per fare il mirroring e duplicare sul televisore lo schermo del dispositivo Apple. Il tutto con una semplicità disarmante.

Cosa manca

La Apple TV 4K non è un vero e proprio media center. Non ha la porta USB per riprodurre i file multimediali salvati su una periferica esterna. Installando un’app è possibile comunque accedere ai dispositivi DLNA e ad eventuali server multimediali presenti in casa.

Altra cosa che manca è un browser per la navigazione su Internet. Peccato perché avrebbe permesso di rimediare alle lacune dello store.

Conclusioni

La Apple TV 4K è sicuramente migliore della precedente, ma per essere sfruttata ha bisogno di una TV 4K con HDR. Ma una Smart TV è anche in grado di offrire la maggior parte dei contenuti cui è possibile accedere attraverso il piccolo dispositivo di Apple. Chi ama i giochi, poi, preferirà quasi sicuramente una vera console come le varie Xbox One, PlayStation 4 o Nintendo Switch. La Apple TV 4K diventa, invece, utilissima per chi ha già un altro dispositivo della Mela, come un iPhone o un iPad. Guardare le riprese delle vacanze o le foto del matrimonio sul televisore è un gioco da ragazzi: basta un tap e sono in onda sulla TV. Un acquisto, quindi, consigliato, ma non per tutti.