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Finalmente sbarca anche in Italia il Pixel 2 XL, il primo smartphone della nuova serie di Google ad essere distribuito nel nostro Paese. Ad attenderlo non c’erano le file al negozio come per l’iPhone X: un vero peccato perché questo device può giocarsela alla pari col telefonino della Mela e forse anche superarlo. E vedremo il perché con la nostra prova.

Cosa c’è nella confezione

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Non possiamo dire che Google sia stato magnanimo. All’interno della confezione troviamo giusto l’essenziale. Oltre al telefono, c’è la guida rapida, la presa di ricarica, il cavo da USB-C a USB-C, l’adattatore per le cuffie e un adattatore da USB-C a USB standard che serve per il trasferimento dei dati da un vecchio telefono. Non tutti hanno ancora un computer con le porte USB-C e quindi sarebbe stato auspicabile che fosse previsto anche un adattatore per collegare il Pixel 2 XL ai vecchi PC. Mancano inoltre gli auricolari: dopo aver pagato quasi mille euro ci saremmo aspettati di trovarli all’interno della confezione. In compenso viene fornita in regalo una custodia del valore di 45 euro. Si poteva fare sicuramente di più.

Com’è fatto

pixel 2 xl

Il primo impatto col Pixel 2 XL è davvero molto positivo. Nonostante le dimensioni, è molto maneggevole. È grande come un’iPhone 8 Plus, ma molto più leggero. Inoltre trasmette da subito un’ottima robustezza. Ha una scocca unibody in alluminio che oltre ad essere molto resistente, offre un buon grip. Si impugna bene e non scivola, come avviene con tutti i nuovi telefonini che usano il vetro anche per la parte posteriore.

google pixel 2 xl scocca

Solo la fascia superiore nera è lucida, ma questo è un po’ il marchio di fabbrica di tutti i Pixel. Il vetro dello schermo ha invece il rivestimento Corning Gorilla Glass 5: diciamo che è abbastanza resistente da rischiare di usarlo senza le antiestetiche pellicole protettive.

Il Pixel 2 XL è anche resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP67. Non è fatto per scattare foto in immersione, ma si può usare al mare o in piscina senza correre rischi.

Lo schermo

Il Pixel 2 XL usa un display pOLED da 6 pollici che offre una risoluzione QHD+ (2880 x 1440) e una densità dei pixel pari a 538 ppi. Rispetto ad altri smartphone “bezel-less”, i 6 pollici sono sfruttati a pieno, anche negli angoli. È davvero comodo consultare le pagine Web anche nella versione desktop o guardare un video.

google pixel 2 xl context

Il display non copre interamente la parte frontale come altri smartphone, ma c’è una ragione sensata. Le due piccole bande nere che si trovano in alto e in basso integrano i due speaker stereo, soluzione che si è rivelata molto pratica nell’uso.

google pixel 2 xl speaker bottom

Il display pOLED del Pixel 2 XL è stato oggetto di diverse critiche a nostro avviso un po’ eccessive. C’è qualche piccolo problema relativo alla fedeltà dei colori, cose che comunque Google sta cercando di risolvere. Per quello che ci riguarda, offre un’eccellente definizione, con un ottimo contrasto e si vede bene anche all’aperto. Non è al livello dell’iPhone X, ma molto più pratico.

Sistema

Uno dei punti di forza del Pixel 2 XL è quello di poter contare su un vero Android puro, senza le varie personalizzazioni che si trovano su altri telefoni che spesso confondono e rendono il sistema più pesante. Questo dà la garanzia di essere i primi a poter installare ogni aggiornamento e ogni patch che rilascia Google.

Nel nostro caso abbiamo a bordo Android 8.0 Oreo. BigG ha fatto un lavoro notevole per rendere il suo sistema mobile funzionale, efficiente e anche molto semplice da usare. Bisogna prendere un po’ confidenza con alcune gesture, ma poi si va spediti. Naturalmente se vogliamo personalizzarlo, su Google Play si trovano tantissimi launcher e sfondi molto belli.

Funzionalità

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Una delle caratteristiche principali del Pixel 2 XL è la presenza dell’Assistente Google. Lo si può attivare anche con una piccola pressione sui lati della scocca.

Al pari di Siri, si tratta di un assistente personale intelligente col quale è possibile interagire in modo naturale, un po’ come se ci trovassimo a parlare con una vera persona.

Possiamo chiedergli informazioni, avviare applicazioni, prendere appunti, riconoscere un brano musicale e molto altro ancora. Naturalmente gli puoi chiedere anche cose assurde, come raccontarti una barzelletta o cantare qualcosa. Non è ancora perfetto ed è un peccato che Google non sia riuscito a trovargli un nome per renderlo un po’ più personale come Siri di Apple o Cortana di Microsoft.

Per lo sblocco del dispositivo Google è rimasta fedele al lettore di impronte posto sul pannello posteriore e sul quale non abbiamo nulla da ridire: funziona benissimo ed è rapidissimo.

pixel 2 xl impronta

Non va infine dimenticata l’esperienza VR che è possibile provare acquistando il Daydream. Ci sono già diversi giochi e applicazioni compatibili per vivere un’esperienza immersiva nella realtà virtuale. In questo Google è molto avanti rispetto Apple.

Prestazioni

Merito un po’ dell’hardware e un po’ del sistema operativo pulito, il Pixel 2 XL è sempre veloce e scattante. Nessun tentennamento o applicazione che va in blocco. Anche aprendo molte applicazioni in background, il touch è sempre reattivo.

Le pagine Web si caricano velocemente anche quando sono presenti diversi contenuti multimediali. E anche quando si mette sotto stress il sistema con qualche gioco, riscalda pochissimo. Nei benchmark non risulterà il primo, ma di performance ne ha da vendere.

Audio

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Come accennato all’inizio, il Pixel 2 XL integra due speaker stereo integrati sulla parte frontale. L’audio è potente e non si sente la necessità di ricorrere a una cassa esterna. Inoltre, anche impostando il volume al massimo, il suono non storce particolarmente.

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Si può fare a meno delle cuffie anche quando il telefono è inserito nel visore Daydream: il suono è abbastanza potente da garantire il giusto grado di immersività. La scelta di inserire gli speaker sulla parte frontale sacrificando un po’ dello schermo ha dato ragione a Google.

Nulla da ridire infine per l’audio durante le chiamate telefoniche: le conversazioni risultato sempre chiare e senza disturbi.

Fotocamera

Google è uno dei pochi a proporre un top di gamma con un sistema a singola fotocamera, ma questo non vuol dire che scatta foto di qualità inferiore, anzi. La fotocamera del Pixel 2 XL ha ottenuto un punteggio superiore persino ai nuovi iPhone 8 nei test professionali condotti da DxOMark. E dopo le nostre prove non possiamo che confermarlo.

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Le immagini catturate col Pixel 2 XL risultano fantastiche, con colori fedeli e ricche di dettagli. Il sensore da 12,2 megapixel è dotato di pixel da 1.4 μm e apertura f/1.8. Questo gli consente di catturare più luce e più informazioni. Buona anche la resa in condizioni di scarsa luminosità.

Oltre la qualità, la fotocamera si fa apprezzare anche per la velocità della messa a fuoco. Il sistema Dual Pixel usato da Google è sicuramente uno dei migliori paragonato ad altri device di stessa fascia.

pixel_2_xl_5Inoltre è il primo smartphone ad essere dotato di Google Lens, una tecnologia che consente di riconoscere ciò che è presente nella foto. Per ora funziona solo dopo aver scattato la foto.

 

La fotocamera posteriore è anche dotata di sistema di stabilizzazione ottico ed è in grado di registrare video 4K a 30 fotogrammi al secondo. Manca però lo zoom ottico presente nei sistemi a doppia fotocamera.

 

Un po’ inferiore invece la fotocamera frontale che offre un sensore da 8 megapixel e un’apertura da f/2.4. I risultati sono comunque buoni e si possono scattare selfie perfetti per i social.

Batteria

Quando ci si trova di fronte un telefono con uno schermo così grande si ha sempre paura che i consumi elevati possano compromettere l’autonomia della batteria. Nulla di tutto questo: la batteria da 3520 mAh ci permette di arrivare tranquillamente a fine giornata anche con un uso importante del telefono. Il merito, più che alla capacità della batteria, va al sistema operativo Android Oreo che ha un uso molto più efficiente dei consumi rispetto le versioni precedenti.

Inoltre il Pixel 2 XL è dotato di ricarica rapida: bastano 15 minuti di carica per avere altre 7 ore di autonomia. Manca, stranamente, la ricarica Wireless, che invece era presente nei vecchi Google Nexus.

Conclusioni

Leggendo i difetti del Pixel 2 XL qualcuno potrebbe pensare che non si tratta di un buon telefono. Nulla di tutto questo. Come è doveroso fare quando si analizza un prodotto, si evidenziano anche i le cose che potrebbero essere migliorate, ma la considerazione finale per questo smartphone è assolutamente positiva. Il Pixel 2 XL è davvero un gran bel telefono: il prezzo può sembrare alto, ma vale davvero tutti i soldi spesi. Ha tutto quello che si possa desiderare da un telefono di questa fascia. Ha uno schermo gigante, è veloce, scatta foto come pochi altri ed è anche bello e maneggevole.

Purtroppo non avendo un brand riconosciuto come i vari Samsung, Huawei, Apple e così via, rischia di rimanere incompreso e cercato solo da un pubblico di nicchia. E sarebbe davvero un peccato perché col Pixel 2 XL Google ha dimostrato di essere in grado di realizzare non solo il software, ma anche l’hardware. Chi ha già un telefono Android e decide di passare al Pixel 2 XL non avrà da pentirsene sicuramente.

Discorso un po’ diverso per chi ha un iPhone. Chi usa un telefonino Apple difficilmente passerà mai al Pixel 2 XL, perché ha abbracciato una filosofia diversa e molto probabilmente utilizza anche un Mac, l’Apple Watch, l’Apple TV e tutto il resto. È un po’ prigioniero dell’ecosistema delle Mela e quindi passare a un nuovo smartphone comporterebbe anche dover abituarsi a una nuova piattaforma e rivedere completamente il modo in cui ha fatto le cose fino ad ora.

Se hai un’iPhone forse non è il telefono per te, ma se hai già un Android, il Pixel 2 XL è sicuramente una delle migliori opzioni ora sul mercato.

 

Pregi

  • Qualità costruttiva ineccepibile
  • Design elegante
  • Schermo da 6 pollici sfruttato a pieno
  • Sistema operativo Android 8.0 puro
  • Audio integrato
  • Assistente Google
  • Performance al top
  • La fotocamera posteriore è una delle migliori
  • Autonomia batteria
  • Impermeabilità IP67

 

Difetti

  • No slot di espansione per la memoria
  • Nessun auricolare in dotazione
  • Manca il jack per le cuffie
  • Qualche piccolo problema di fedeltà dei colori per il display
  • Manca la ricarica Wireless
  • Nessun cavo o adattatore per porte USB standard

 

Specifiche Google Pixel 2 XL

  • Sistema operativo: Android 8.0 Oreo
  • Display: 6” P-OLED (18:9) QHD+ (1440 x 2880 pixel, 538 ppi)
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 835 Octa-core (4×2.35 GHz + 4×1.9 GHz)
  • RAM: 4GB
  • GPU: Adreno 540
  • Memoria interna: 64GB
  • Fotocamera posteriore: 12.2 MP con f/1.8, Stabilizzazione ottica + elettronica delle immagini, Flash Dual-LED, Messa a fuoco automatica con laser + con tecnologia Dual Pixel a rilevamento di fase, video 4K a 30fps
  • Fotocamera frontale: 8 MP con f/2.4, video 1080p a 30fps
  • Connessioni: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0 + LE, NFC
  • Sensori: Active Edge, Sensore di prossimità, sensore di luce ambientale, Accelerometro, Giroscopio, Magnetometro, Sensore di impronte digitali, Barometro, Sensore effetto Hall, Android Sensor Hub
  • Batteria: 3520 mAh non rimovibile
  • Dimensioni: 157.9 x 76.7 x 7.9 mm
  • Peso: 175 g
  • Prezzo: € 989

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