Nuova class action contro Facebook, questa volta in Austria!

Max Schrems dichiara guerra a Facebook sostenendo che il social network ha violato le leggi comunitarie sulla privacy e per questo deve essere condannata a un risarcimento di circa 500 euro per utente

facebook class action

Diciamo che innanzitutto le class action sono uno strumento utilizzato in Ameria e non previsto dal diritto austriaco. In Austria, però, persone diverse possono assegnare le loro rivendicazioni a una sola persona che poi può citare in giudizio per conto di terzi e ridistribuire i danni che eventualmente verranno riconosciuti.

Al momento la Corte di Vienna non ha ancora deciso se accettare o meno la causa, e molti dubbi sorgono anche per il fatto che le persone che hanno aderito a questa class action non sono tutte austriache.

Schrems ha invitato a unirsi alla sua causa anche utenti al di fuori dell’Austria che possono iscriversi sul sito fbclaim. Attualmente sono circa 22 mila le persone che hanno aderito ma l’obiettivo è quello di raggiungere i 25 mila, limite oltre il quale sarebbe impossibile per Schreams e il suo team verificare le richieste di ognuno.

Di questi 22 mila che hanno aderito per ora, 5000 sono tedeschi, 4000 austriaci, 2500 olandesi e altri provengono per lo più da Finlandia, Croazia, Gran Bretagna, Belgio, Francia, Serbia e Polonia. La causa verrà intentata contro la sede di Facebook in Irlanda, che è quella responsabile dei dati degli utenti che si trovano al di fuori degli Stati Uniti e del Canada.

A Facebook viene contestato il non rispetto delle leggi comunitarie sulla privacy, in special modo riguardo alla partecipazione al programma di sorveglianza statunitense Prism e di come gli utenti vengano tracciati anche sui siti di terze parti cliccando sul pulsante Like.

Molti hanno mosso delle critiche a questo tipo di cause perché dicono che se non vogliono che i loro dati siano processati da Facebook basta che cancellino la loro registrazione dal social network. Schrems, invece, sostiene che Facebook è un sistema chiuso e non esiste un’altra alternativa a cui gli utenti possono rivolgersi. In altre parole, nel Mondo moderno non è possibile farne a meno e questo deve spingere le autorità competenti a far sì che i dati degli utenti siano al sicuro.

La class action contro Facebook prevede un danno quantificato in € 500 a persona, ovvero 12,5 milioni di euro considerati i 25 mila che dovrebbero aderire. Si tratta di spiccioli per il social network, ma se dovesse essere condannata potrebbe avere conseguenze molto più pesanti per il futuro.

SOCIAL TIPS

Trovare la foto di una persona dal numero di cellulare

Ci sono diversi modi per trovare l’intestatario di un numero di cellulare, ma spesso queste soluzioni non portano a nulla. Puoi però riuscire a...

Cancellare l’account di Facebook in caso di morte

Oggi trascorriamo online e sulle piattaforme social gran parte del nostro tempo condividendo ricordi e pensieri quasi ogni giorno. Cosa rimane dei nostri account...

Come salvare i post di una pagina Facebook

Se stai pensando di chiudere la tua pagina Facebook o semplicemente vuoi farne un backup per mettere al sicuro i vecchi post, le foto...

Facebook, attivare la classificazione dei commenti in una pagina

Attraverso questa funzione nascosta puoi mettere in cima ai post della tua pagina di Facebook i commenti che hanno più successo. Se hai una pagina...

Facebook, come eliminare la pubblicità indesiderata nelle notizie

Metti un blocco alle inserzioni pubblicitarie indesiderate che vengono pubblicate nel flusso delle notizie di Facebook. Nel news feed di Facebook, oltre agli aggiornamenti dei...

Facebook, come scoprire se un post è stato modificato

Con un piccolo trucco puoi sapere se qualcuno ha modificato un messaggio su Facebook dopo averlo pubblicato e scoprire quello originale Tutti sanno che Facebook...

HACKING CORNER

i più letti della settimana

Guardare Sky Go sulla TV, soluzione funzionante

Sky Go è l’applicazione per guardare i programmi del proprio abbonamento di Sky su un dispositivo mobile come uno smartphone, un tablet o anche...

Nuova procedura per installare AA Mirror, e vedere video su Android Auto

In un precedente articolo ho fatto vedere come installare AA Mirror, un app per guardare film e serie tv su Android Auto. La vecchia...

Download DeepNude, dove scaricare l’app che spoglia le foto di donne

DeepNude è un’applicazione per Windows realizzata da uno sviluppatore anonimo che si fa chiamare Alberto e che permette letteralmente di spogliare una donna ripresa...

Installare AA Mirror: guardare film, video e serie tv su Android Auto (aggiornato)

Molte delle nuove automobili sono dotate di un sistema di infotainment con Android Auto. In pratica se hai anche tu un’auto compatibile, puoi collegare il...

I PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA