Ecco la nostra recensione delle Beats Studio per scoprire se vale la pena spendere 300 euro per un paio di cuffie

Fondata nel 2008 dal rapper Dr. Dre e dall’impresario musicale Jimmy Iovine, Beats Audio in pochissimi anni diventa un punto di riferimento nel panorama musicale al punto che Apple decide di acquisirla nel 2014 per la cifra record di 3 miliardi di dollari. Le cuffie prodotte dall’azienda americana spopolano tra cantanti, sportivi e Vips di tutto il Mondo diventando un vero e proprio fenomeno di costume.

Un successo incredibile se si considera il fatto che stiamo parlando di cuffie non proprio alla portata di tutti: siamo nella fascia dei 200-400 euro, indipendentemente dal modello che si decide di acquistare. D’altra parte è stata proprio la casa di Cupertino a dimostrare come sia la qualità e soprattutto l’immagine di un prodotto a spingere le vendite e non il prezzo.

Ma, come avviene in ogni contesto, ai fans si contrappongono i soliti detrattori, pronti a sostenere che i soldi sborsati per le cuffie prodotte da Beats Audio siano troppi per la qualità del prodotto in sé. Così abbiamo deciso di provare uno dei suoi modelli più in voga, le Beats Studio, di cui recentemente ne è stata rilasciata la nuova versione.

Il modello oggetto della nostra prova sono le Beats Studio wired, che hanno un prezzo di listino di € 299,95: con 80 euro in più si possono prendere quelle wireless. Si tratta di un sacrificio economico non indifferente, ma già dalla confezione si ha subito la sensazione di aver acquistato un prodotto esclusivo. Il packaging è notevole, in linea con qualsiasi altro prodotto Apple.

packaging

Unboxing

Nella confezione troviamo innanzitutto la custodia rigida, all’interno della quale sono presenti le cuffie vere e proprie. Nel vano inferiore, invece, troviamo i due cavi audio, uno per l’uso con i lettori MP3 e l’altro per l’iPhone con i controlli RemoteTalk per rispondere alle chiamate e controllare la musica. C’è poi il cavo USB e l’adattatore per la ricarica della batteria, il moschettone, il panno per la pulizia e la documentazione a corredo.

confezione
Le Beats Studio hanno una struttura in metallo con rivestimenti in plastica lucida. Il design è pieghevole così sono facili da trasportare, ed è anche molto elegante, senza viti in vista. Possiamo sceglierle in diverse colorazioni per adattarle a qualsiasi stile. Il peso è inferiore del 13% rispetto alla versione precedente, il che le rende perfette per l’uso in movimento e per affrontare gli spostamenti quotidiani.

chiuse
Sull’auricolare destro è presente la porta USB per la ricarica della batteria e un piccolo tasto per controllare lo stato della carica attraverso 5 led luminosi. Sull’auricolare sinistro, invece, è presente il Jack audio più un tasto per disattivare il volume. Utile per interrompere l’audio senza doverle togliere.

cuffie aperte
Le Beats Studio hanno un’ottima vestibilità: si adattano a qualsiasi testa e non risultano per niente pesanti. I cuscinetti sono molto morbidi e non danno alcun fastidio all’orecchio. Si possono indossare per ore senza problemi. Pur non essendo progettate per le attività sportive, si possono tranquillamente utilizzare in palestra.

auricolari

Dal punto di vista del design, della qualità dei materiali e del comfort non c’è nulla da dire: siamo su livelli eccezionali, proprio come ci si aspetta da un prodotto di questa fascia di prezzo. Ogni particolare è stato progettato con cura, compresi i cavi audio che risultano moto resistenti e hanno la lunghezza giusta.

Performance

Ma suonano davvero bene come promesso dalla pubblicità? Iniziamo col dire che spesso cuffie di tipo over-ear non danno il meglio con i piccoli lettori MP3 che non hanno la potenza sufficiente a farle suonare bene. Non è assolutamente il caso delle Beats Audio che suonano alla grande con qualsiasi player portatile o smartphone. Il sistema a doppia modalità di cancellazione adattativa del rumore funziona egregiamente, isolando perfettamente chi le indossa dai rumori ambientali.

La qualità del suono è davvero notevole: i bassi sono presenti, potenti ma non invasivi. L’audio, quindi, risulta molto equilibrato offrendoci un’esperienza di ascolto coinvolgente con qualsiasi genere musicale. Altri produttori, invece, per spingere la vendita sono soliti enfatizzare i bassi, offrendo alla fine un risultato meno pulito e poco bilanciato. Le Beats Studio, invece, si comportano bene, e anche impostando il volume al massimo non si avvertono distorsioni particolare.

Il sistema attivo Beats Acoustic Engine, però, funziona attraverso una batteria ricaricabile. Durante la nostra prova non abbiamo raggiunto le 20 ore di autonomia dichiarate dal produttore. Ma comunque abbiamo superato le 18 ore senza problemi. Il fatto di doverle ricaricare è l’unico inconveniente che abbiamo riscontrato. Del resto, si tratta di un piccolo sacrificio in cambio di un grande ascolto.

Verdetto finale

Nella mia esperienza personale ho provato diverse cuffie e le Beats Studio al momento sono quelle che più mi hanno soddisfatto. Non sono un tipo che segue le mode, ed inizialmente ero anch’io un po’ scettico verso un prodotto troppo pubblicizzato. Ma mi sono dovuto ricredere. Sono comodissime da indossare e l’audio è eccezionale. Non sono un audiofilo, ma un po’ fanatico sì. Ho sempre cercato delle cuffie in grado di fornire un suono potente e di qualità anche con un normalissimo lettore MP3.

In passato sono rimasto deluso da alcuni modelli perché non in grado di suonare bene senza una sorgente adeguata. Altre volte, invece, i bassi troppo assordanti rendevano l’ascolto poco equilibrato. Con le Beats Studio, invece, ho trovato l’equilibrio perfetto. È vero che costano molto, ma dopo averle provate, tutte le altre sembreranno di un gradino inferiore. Spulciando tra le varie offerte online è possibile risparmiare anche il 20-25%. Ma attenti! Le Beast Studio sono tra le cuffie più contraffatte in circolazione. Se il prezzo è troppo basso rispetto quello di listino, è molto probabile che non siano originali. Diffidare, quindi, dall’acquisto da store poco conosciuti.

Tornando infine alla domanda iniziale, vale la pena spendere 300 euro per un paio di cuffie? Nel caso delle Beats Studio la risposta è sì. È un po’ come dire se vale la pena spendere 500 mila euro per una Ferrari. Se uno può permettersele, non ne rimarrà sicuramente deluso.

 

Specifiche
Beats Studio

Tipologia: cuffie over-ear

Risposta di frequenza: 20Hz – 20kHz

Lunghezza cavo: 1,3 m

Peso: 260 grammi

Accessori in dotazione: custodia per il trasporto rigida, cavo di ricarica USB 2.0, adattatore USB, cavo audio da 3,5 mm, cavo RemoteTalk, panno per la pulizia, moschettone

Colori disponibili: nero, bianco, rosso, blu, titanio, nero opaco, metallic sky

Prezzo: € 299,95

 

Link: beatsbydre.com

 

About Author

Giovanni Garro

Ingegnere esperto in IT, curioso e appassionato di tecnologia, scrivo di IT da più di 20 anni su alcune delle maggiori riviste giornalistiche del settore tra cui Win Magazine, Quale Computer, Idea Web, Computer Di Più.

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