Riuscirà Ello a mettere davvero paura a Facebook?

Siamo riusciti ad ottenere un invito e a provare in anteprima il nuovo social network Ello, considerato da molti una delle più valide alternative a Facebook

ello logoSalito alla cronaca qualche mese fa per il fatto di promettere un’esperienza sociale senza alcuna pubblicità, Ello è un network ancora in fase beta e quindi accessibile solo dietro invito. Siamo però riusciti a procurarcene uno per provarne di persona le funzionalità e valutare se ha davvero le potenzialità per sottrarre utenti a Facebook.
Ello nasce come piattaforma privata per alcuni artisti, ma in seguito al successo riscosso, i suoi ideatori hanno deciso di lanciarlo su larga scala.

Le sue caratteristiche principali sono il design minimale voluto per evitare distrazioni e focalizzarsi sui contenuti e il fatto di non avere alcun tipo di annuncio pubblicitario. Per fare cassa tutti gli altri social network hanno cercato di attirare inserzionisti e i vari utenti si sono trovati nel loro feed annunci di ogni genere. L’esperienza d’uso è diventata più frustrante, ma le persone oramai sembrano averci fatto l’abitudine. Chi però non è disposto ad accettarlo, oggi ha come soluzione Ello, ma la mancanza di pubblicità sarà sufficiente ad attirare i milioni di utenti di Facebook?

ello 3Per verificarlo di persona, abbiamo così deciso di creare un account su Ello. Una volta eseguito il primo accesso, si può aggiungere il proprio avatar trascinandolo col mouse o selezionandolo dal PC. Andando in Settings si può poi completare il proprio profilo con i dati mancanti. Subito sotto si possono attivare o meno le impostazioni relative alla privacy. Possiamo inoltre scegliere se rendere il nostro profilo pubblico, se consentire agli altri di commentare i nostri post, condividerli e ripostarli. Da qui decidiamo anche il tipo di notifiche ricevere per email e se visualizzare e postare contenuti adatti ad un pubblico adulto.

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Dopo aver creato il profilo, si può passare alla ricerca di nuovi amici. Per farlo si clicca sull’icona Discover: potremo cercare nuovi utenti tra quelli raccomandatici o eseguire una ricerca per parole chiave.

 

I social network sono fatti per mantenere rapporti con le persone che si considerano amici, ma è probabile che ci siano alcuni che vogliamo seguire più degli altri. Così Ello ci permette di suddividere tutte le persone che seguiamo in due categorie, Friends e Noise. Nella prima mettiamo le persone che ci interessa di più seguire in modo che vengano enfatizzati meglio i messaggi che postano. Nella seconda, invece, mettiamo quelli che vogliamo sempre seguire, ma che ci interessano di meno: i loro messaggi verranno visualizzati in un formato più compresso in modo da non distrarci troppo. Gli altri utenti, comunque, non sapranno mai se sono stati aggiunti alla categoria Friends o a quella Noise.

ello 7Per scrivere e postare un messaggio si utilizza la Omnibar che è la barra nera situata accanto all’immagine del profilo nella parte superiore del feed. Basta cliccarci sopra e digitare il testo. Come abbiamo detto, l’interfaccia di Ello è molto minimalista, ma offre tutte le opzioni base dei social network. Ai post, quindi, è possibile allegare un’immagine trascinandola o selezionandola dal PC, si può menzionare qualcuno aggiungendo il simbolo @ davanti al suo nome utente, creare collegamenti a file video inserendo un URL di Youtube o Vimeo e creare collegamenti a file audio immettendo un URL di Soundcloud. Si possono anche aggiungere emoticon e applicare piccole formattazioni per il testo.ello 6

Ello è ancora in versione beta e quindi alcune delle funzioni non sono ancora disponibili. Sicuramente il fatto di non avere la pubblicità è un punto a suo favore, ma l’interfaccia è troppo poco personalizzabile e minimalista per attrarre le masse. A parte la barra in alto e l’avatar, non c’è molto che si può modificare nell’interfaccia. Si possono allegare immagini ai messaggi, ma non è possibile creare album come su Facebook. E poi c’è da considerare la sostenibilità del progetto: riuscirà Ello a trovare i soldi per finanziarsi senza dover ricorrere alla pubblicità?

Dal nostro punto di vista Facebook può stare tranquillo. Sicuramente c’è abbastanza spazio per una nuova piattaforma sociale, ma non sicuramente delle dimensioni di quella creata da Mark Zuckerberg. Forse il clamore sollevato da Ello è stato un po’ esagerato per quello che effettivamente può rappresentare.

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