Tutti i modi per bloccare gli annunci pubblicitari su Internet e nelle app, sia sul computer che sui dispositivi mobile come smartphone e tablet.

La pubblicità è ormai dappertutto. Nei siti Internet, nelle app e nei giochi che scarichiamo sullo smartphone, nei servizi di streaming online come YouTube e persino all’interno di Windows 10. Di per sé non c’è nulla di male perché le inserzioni sono spesso l’unica fonte di guadagno e consentono di fornire servizi in modo gratuito.

In molti casi, però, gli annunci sono talmente invasivi da compromettere l’esperienza utente e, in alcuni casi, possono anche mettere al rischio la tua sicurezza. Cliccando accidentalmente su un banner si può essere reindirizzati su un sito di phishing o attivare un abbonamento indesiderato.

Io non ho nulla contro la pubblicità proprio per il fatto che consente a molti di finanziarsi, ma vorrei che fosse l’utente in modo consapevole a scegliere se vederla o meno. Su questo sito non vedrai mai un sistema contro gli ad-blocker, e potrai decidere se usarli, anche se spero che tu non lo faccia. 😊

Voglio comunque darti la possibilità di scegliere e per questo ti illustrerò tutti i modi per bloccare la pubblicità su qualsiasi tipo di servizio o dispositivo.

 

Bloccare la pubblicità su Internet dal PC

Il modo più semplice per bloccare la pubblicità quando si naviga su Internet dal computer è installare nel browser un ad-blocker. Uno dei migliori secondo la mia esperienza è uBlock Origin disponibile per Firefox e Chrome. Basta installarlo ed è subito attivo: non occorre eseguire alcuna configurazione. Quando vuoi disattivarlo, basta che clicchi sull’icona presente nella barra del browser. Puoi usare uBlock Origin anche su Microsoft Edge: in questo caso devi installarlo dal Windows Store.

Il secondo metodo per bloccare la pubblicità quando navighi sul Web dal PC è usare un browser con un ad-blocker integrato. Puoi usare ad esempio Opera. In questo caso per attivare il blocco della pubblicità devi andare in Impostazioni e spuntare l’opzione Blocco degli annunci pubblicitari.

Anche Google Chrome ora integra il blocco della pubblicità. Per attivarlo vai in Impostazioni, scorri la pagina fino in fondo e clicca su Avanzate. Dalla scheda Privacy e sicurezza clicca quindi su Impostazioni contenuti. Scorri di nuovo verso il basso e questa volta clicca su Annunci. Non ti resta che cliccare su Bloccati sui siti che tendono a mostrare annunci invasivi (opzione consigliata) per abilitare l’ad-block di Google Chrome.

 

Come bloccare la pubblicità su iOS

Se vuoi bloccare la pubblicità sull’iPad o l’iPhone puoi installare un ad-blocker come Kaspersky AdCleaner che trovi sull’App Store. Dopo averlo fatto, avvialo in modo che venga aggiornato il database dei filtri. Vai quindi in Impostazioni/Safari/Blocchi dei contenuti e abilita tutte e quattro le opzioni: AntiBanner, EasyList, Privacy e Ru Ads. In questo modo potrai eseguire il blocco completo degli annunci pubblicitari e navigare in sicurezza. Nel caso volessi disabilitare temporaneamente il blocco della pubblicità, tieni premuto il dito sull’icona di aggiornamento della pagina e seleziona Carica di nuovo senza blocchi dei contenuti.

Se Kaspersky AdCleaner non ti soddisfa, un’altra ottima alternativa è AdGuard che trovi sempre sull’App Store.

 

Bloccare la pubblicità su Android

La pubblicità è presente naturalmente anche sui dispositivi mobile. Puoi navigare in modo più sicuro e veloce su Android utilizzando anche in questo caso un browser con ad-block integrato. Ce ne sono diversi che funzionano molto bene tra cui Firefox Focus, Opera Mini e Brave. Non occorre installarli tutti, te ne basta uno solo. Sono già configurati per bloccare la pubblicità in automatico. Brave è sicuramente uno dei miei preferiti. Una volta caricato il sito, toccando l’icona nella barra del browser si apre un pannello da cui puoi vedere cosa è stato bloccato ed eventualmente disattivare i blocchi.

In alternativa puoi utilizzare l’applicazione personalDNSfilter che ti permette di utilizzare un proxy per filtrare le connessioni e bloccare la pubblicità. Il vantaggio di usare personalDNSfilter è che funziona indipendentemente dall’applicazione che usi per navigare. Puoi ad esempio continuare a usare il browser predefinito del tuo dispositivo Android senza problemi.

Per installare personalDNSfilter non devi andare su Google Play ma recarti sul sito del suo sviluppatore e toccare il tasto Download Android APK per scaricare il file apk che dovrai poi installare manualmente. Per farlo dovrai anche abilitare nelle impostazioni di Android l’installazione da fonti sconosciute.

Dopo aver installato personalDNSfilter, avvia l’app e assicurati di aver selezionato l’opzione Abilita blocco annunci. Puoi quindi aprire Chrome, ad esempio, e iniziare a navigare senza la fastidiosa pubblicità.

 

Bloccare la pubblicità nelle app

Molte applicazioni sono gratuite ma ti obbligano a visualizzare fastidiosi banner pubblicitari. Per bloccarli puoi usare Blokada, un ad-blocker che funziona non solo nel browser ma in tutte le app. Puoi installarlo solo manualmente andando col browser dello smartphone sul sito blokada.org e cliccando sul tasto DOWNLOAD BLOKADA V3 per scaricare il file apk. Anche in questo caso dovrai consentire l’installazione da fonti sconosciute come visto per personalDNSfilter.

Dopo aver avviato Blokada, tocca l’icona con lo scudo in alto e conferma per avviare la connessione alla VPN. Ora il blocco della pubblicità è attivo e puoi avviare le tue app in cui non compariranno più i fastidiosi banner pubblicitari.

 

Bloccare la pubblicità su YouTube

Anche la piattaforma video di Google vive di pubblicità. Oltre ai classici banner, può essere visualizzata prima dei video rendendo l’esperienza d’uso un po’ snervante. Per rimuovere la pubblicità da YouTube ci sono diverse opzioni.

La prima soluzione consiste nell’usare un ad-block specifico come Annunci blocker per Youtube che è disponibile come estensione per il browser Chrome. Non occorre configurarla. Dopo averla installata blocca in automatico gli annunci video pre-roll, testo e banner pubblicitari.

La seconda soluzione consiste nell’usare un’estensione che permette di personalizzare l’esperienza d’uso su YouTube come Enhancer for YouTube o Magic Actions for YouTube. Queste estensioni hanno diverse funzioni come personalizzare l’interfaccia, eliminare i commenti e, naturalmente, anche eliminare la pubblicità da YouTube.

La terza e ultima soluzione consiste nel servirsi di un sito come Viewpure che ti permette di visualizzare i video di YouTube ripuliti di ogni pubblicità o distrazione. Non devi far altro che recarti su Viewpure, incollare il link del video di YouTube nel campo al centro della pagina e premere il pulsante Purify.

 

Bloccare la pubblicità su Spotify

Spotify è uno dei servizi di streaming musicali più utilizzati. Può essere utilizzato in abbonamento o anche gratuitamente. In quest’ultimo caso, però, dovrai anche sorbirti un po’ di pubblicità. Per rimuoverla puoi servirti del piccolo tool EZBlocker che silenzia la pubblicità quando viene caricata per poi riprendere l’ascolto quando termina. Per funzionare correttamente devi avviarlo con i diritti di amministratore.

In alternativa puoi usare l’estensione per Chrome Spotify Adblocker che consente di bloccare la pubblicità della versione Web di Spotify. Una volta installato, cliccando sull’icona che viene mostrata nella barra del browser puoi selezionare il livello del volume per la pubblicità.

Una terza è ultima possibilità consiste nel modificare il file hosts per bloccare la connessione a alcuni siti che mandano la pubblicità. In pratica devi andare in C:\Windows\System32\Drivers\etc e aprire il file hosts col Blocco note di Windows che devi aver avviato con i diritti di amministratore. Dopo averlo fatto, ti basta aggiungere al file le seguenti righe:

0.0.0.0 adclick.g.doublecklick.net
0.0.0.0 adeventtracker.spotify.com
0.0.0.0 ads-fa.spotify.com
0.0.0.0 analytics.spotify.com
0.0.0.0 audio2.spotify.com
0.0.0.0 b.scorecardresearch.com
0.0.0.0 bounceexchange.com
0.0.0.0 bs.serving-sys.com
0.0.0.0 content.bitsontherun.com
0.0.0.0 core.insightexpressai.com
0.0.0.0 crashdump.spotify.com
0.0.0.0 d2gi7ultltnc2u.cloudfront.net
0.0.0.0 d3rt1990lpmkn.cloudfront.net
0.0.0.0 desktop.spotify.com
0.0.0.0 doubleclick.net
0.0.0.0 ds.serving-sys.com
0.0.0.0 googleadservices.com
0.0.0.0 googleads.g.doubleclick.net
0.0.0.0 gtssl2-ocsp.geotrust.com
0.0.0.0 js.moatads.com
0.0.0.0 log.spotify.com
0.0.0.0 media-match.com
0.0.0.0 omaze.com
0.0.0.0 open.spotify.com
0.0.0.0 pagead46.l.doubleclick.net
0.0.0.0 pagead2.googlesyndication.com
0.0.0.0 partner.googleadservices.com
0.0.0.0 pubads.g.doubleclick.net
0.0.0.0 redirector.gvt1.com
0.0.0.0 s0.2mdn.net
0.0.0.0 securepubads.g.doubleclick.net
0.0.0.0 spclient.wg.spotify.com
0.0.0.0 tpc.googlesyndication.com
0.0.0.0 v.jwpcdn.com
0.0.0.0 video-ad-stats.googlesyndication.com
0.0.0.0 weblb-wg.gslb.spotify.com
0.0.0.0 www.googleadservices.com
0.0.0.0 www.googletagservices.com
0.0.0.0 www.omaze.com

Come bloccare la pubblicità su Facebook

Sul social network di Mark Zuckerberg non c’è solo la pubblicità, ma anche diversi elementi che possono creare distrazione e confonderti. Puoi dare una pulizia all’interfaccia di Facebook attraverso il componente aggiuntivo per il browser F.B. Purity, compatibile con Firefox, Chrome, Edge e Safari. Dopo averlo installato, ti basta cliccare sull’icona FBP mostrata nella barra di Facebook per scegliere gli elementi da rimuovere e quelli da lasciare, personalizzando l’interfaccia come preferisci.

 

Bloccare la pubblicità su Windows 10

Le ultime versioni di Windows 10 mostrano diversi annunci pubblicitari trasformando il sistema operativo in una specie di vetrina propagandistica. Con i giusti settaggi però puoi rimuoverli e renderlo meno invasivo. Per farlo dovrai agire nelle seguenti aree che ora ti mostro.

Vai in Impostazioni/Notifiche e azioni e metti su Disattivato l’opzione Mostra Configurazione e personalizzazione di Windows dopo gli aggiornamenti e occasionalmente quando eseguo l’accesso per segnalare le novità e i suggerimenti.

Windows Spotlight visualizza nella schermata di blocco delle immagini, ma a volte ci si possono trovare anche pubblicità di film e giochi. Per evitarlo vai in Impostazioni/Personalizzazione/Schermata di blocco e in Sfondo imposta Immagine o Presentazione.

È possibile trovare alcuni annunci pubblicitari anche in Esplora file. Per eliminarli apri Esplora file e spostati nella scheda Visualizza. Clicca su Opzioni, spostati nella scheda Visualizzazione e in Impostazioni avanzate disabilita l’opzione Mostra le notifiche del provider di sincronizzazione.

 

Windows 10 mostra alcuni suggerimenti sulle app da installare nel menu Start. Per eliminarli vai in Impostazioni/Personalizzazione/Start e metti su Disattivato l’opzione Mostra occasionalmente suggerimenti in Start.

Infine vai in Impostazioni/Sistema/Notifiche e azioni e metti su Disattivato l’opzione Ottieni suggerimenti durante l’uso di Windows. Questo impedisce a Windows 10 ti suggerirti di usare sue applicazioni al posto di altre che hai installato sul PC.

 

Come bloccare la pubblicità su Skype

Se usi Skype per fare chiamate e videochiamate su Windows, puoi bloccare gli annunci pubblicitari con la seguente procedura. Premi la combinazione Windows+R, digita inetcpl.cpl e clicca su OK. Si apre quindi la finestra Proprietà – Internet. Spostati nella scheda Sicurezza a clicca sull’icona Siti con restrizioni. Clicca quindi sul pulsate Siti e aggiungi i siti apps.skype.com e g.msn.com. Clicca infine su Chiudi e poi su Ok.

 

Bloccare tutta la pubblicità con un’app

Oltre tutti i metodi visti, c’è anche un’ottima applicazione che voglio consigliarti. Si chiama StopAd ed è disponibile per tutte le piattaforme. Puoi installarla su Windows, Mac OS, Android e persino iOS. Il vantaggio di utilizzare StopAd è che dopo averla installata funziona con tutti i browser come Chrome, Firefox, Opera, Internet Explorer ed Edge. E inoltre blocca la pubblicità anche su diverse applicazioni come Skype, uTorrent, Steam, KMPlayer e altre ancora.

StopAd però è disponibile in una versione gratuita con funzionalità limitate e in una versione Pro a pagamento. Puoi eventualmente provare la versione Free che comunque funziona egregiamente se si utilizza un solo browser alla volta ed decidere poi se passare alla Pro.