Guida alla stampa 3D per iniziare

Tutto quello che ti serve per realizzare il primo progetto 3D, dalla creazione del modello alla stampa

Stampare un oggetto 3D non è come stampare un foglio di carta. Non basta acquistare la stampante 3D: occorre preparare il file nel formato giusto altrimenti sarà solo uno spreco di materiale e soprattutto di tempo. E quando dico tempo intendo davvero molto tempo perché per la stampa 3D di un oggetto potrebbero impiegare molte ore.

Se sei alle prime armi e non hai mai usato una stampante 3D, potresti provare un senso di disorientamento all’inizio e non sapere da dove iniziare. Ci sono libri che approfondiscono l’argomento dandoti tutte le informazioni che ti servono. Avrai sicuramente tempo per farlo, ma qui voglio fornirti le basi per permetterti di realizzare il tuo primo oggetto 3D da subito.

Se, quindi, non sei un esperto di stampa 3D ed è la prima volta che ti approcci a questo mondo, leggendo questa piccola guida potrai schiarirti un po’ le idee e comprendere i concetti base per poter realizzare i tuoi primi progetti, dalla scelta della stampante 3D a come creare il file gcode per la stampa.

Come scegliere la stampante 3D

Per l’uso domestico, considerando sia il budget contenuto che l’ingombro ridotto, la scelta per la stampante 3D è limitata ai modelli a filamento (FDM). Si possono trovare anche stampanti SLA a prezzi accessibili, ma per via della tipologia di stampa, sono poco indicate per l’uso in casa.

Quindi considererò per questa guida esclusivamente le stampanti a filamento. Ci sono modelli che partono da poco più di 100 euro a modelli che costano anche 10 volte di più. La differenza naturalmente la fanno le caratteristiche.

I modelli pre-assemblati, a parità di caratteristiche di stampa, costano sicuramente di più. Se però vuoi risparmiare, puoi optare per le stampanti 3D che vengono vendute in kit da assemblare. Devi però avere un po’ di manualità con viti e pinze in quanto dovrai montare tutti i vari pezzi, dall’estrusore al piano di stampa.

Una delle caratteristiche più importante per la scelta di una stampante 3D è il volume di stampa. Da questo dipende la dimensione degli oggetti che puoi stampare. Il mio consiglio è di optare per una stampante in grado di realizzare oggetti di dimensione massima di 20 cm per lato. Così puoi sbizzarrirti con un po’ di tutto.

In genere le stampanti 3D di fascia bassa hanno un solo estrusore, e quindi ti permettono di realizzare solo oggetti monocolore. Ci sono però anche stampanti 3D con doppio estrusore con cui puoi realizzare oggetti anche a due colori.

Altra caratteristica da considerare è la risoluzione che è misurata in mm. Più è bassa e più definiti saranno gli oggetti stampati. Non è molto importante che la stampante 3D abbia il Wi-Fi. Il processo di stampa impiega molto tempo e quindi in genere conviene trasferire i file da stampare su una scheda di memoria SD da inserire poi sulla stampante.

Va considerato infine il tipo di materiale da usare. I materiali più utilizzati per la stampa a filamento sono il PLA e l’ABS. Costano più o meno lo stesso, ma il primo è biodegradabile e quindi non è nocivo per la salute. Puoi approfondire l’argomento leggendo l’articolo su quale filamento scegliere tra PLA e ABS.

Come creare il modello 3D

Dopo aver acquistato la stampante 3D, il passo successivo è quello di realizzare il disegno 3D dell’oggetto che vuoi stampare. Ci sono diversi programmi di modellazione 3D di cui molti gratuiti. Tra i più noti ci sono programmi di modellazione 3D ci sono:

Attraverso questi software puoi realizzare il disegno 3D dell’oggetto che vuoi stampare e poi esportarlo nel formato STL (STtereoLitography). Il formato STL è quello utilizzato per la stampa 3D. Se però hai appena acquistato la stampante 3D e non sei ancora pratico di software di modellazione 3D, puoi scaricare da Internet tantissimi disegni di oggetti 3D pronti per la stampa.

Ti può essere di aiuto l’articolo su 11 siti web per scaricare modelli 3D gratis da stampare dove puoi trovare una raccolta dei migliori siti da cui è possibile scaricare disegni 3D pronti per la stampa. Ricordati di scaricare quelli nel formato STL.

Come preparare il file per la stampa 3D

Dopo aver creato o scaricato il file STL, occorre ancora un passaggio prima di poter stampare l’oggetto in 3D. Devi convertire il file STL nel formato G-Code che è quello da dare in pasto alla stampante. In pratica il file G-Code contiene tutte le istruzioni che deve eseguire la stampante 3D per realizzare l’oggetto.

Per convertire il file STL in G-Code si usa un altro programma chiamato slicer. Questo software crea in pratica il percorso che deve seguire la testina di stampa per depositare il materiale strato su strato fino a creare l’oggetto finito. Ci sono diversi slicer gratuiti, ma uno dei migliori è sicuramente Cura di Ultimaker.

Cura è un software gratuito e nella sua ultima versione 4.0, disponibile per ora solo in beta, ha notevolmente migliorato l’interfaccia rendendola più semplice e intuitiva. Cura integra già i profili per la maggior parte di stampanti 3D in circolazione evitandoti il fastidio di dover impostare manualmente i parametri della stampante 3D.

Ogni stampante 3D, infatti, differisce per tipo di estrusore, risoluzione, velocità di stampa e altro ancora. Con Cura tutti questi parametri possono essere settati automaticamente impostando il profilo della stampante. Puoi comunque impostare anche i parametri manualmente.

Dopo aver creato o scaricato il file STL del modello 3D da stampare, installa Cura e avvialo. La prima volta che accedi al programma devi selezionare la tua stampante 3D andando in Settings, Stampante e cliccando su Aggiungi stampante.

Dopo aver configurato la stampante 3D con i parametri raccomandati, vai in File e clicca su Apri file. Seleziona quindi il file STL dell’oggetto 3D che vuoi stampare. Cura ti permette di aprire anche altri formati di file come OBJ, DAE e AMF.

L’interfaccia di Cura è molto semplice. Sulla sinistra trovi un pannello con gli strumenti Spostamento, Scala, Rotazione e Immagine speculare. Quello più importante è Scala perché ti permette di ingrandire o rimpicciolire l’oggetto 3D in base alle tue preferenze.

interfaccia principale di Cura

Il pannello in alto a destra, invece, ti permette di configurare i parametri per la stampa. Se non sei ancora molto pratico di stampa 3D ti conviene non toccare nulla e lasciare i parametri di default. Altrimenti puoi cliccare su Custom e impostare manualmente la qualità, la percentuale di riempimento, lo spessore e altro ancora.

parametri consigliati per la stampante in Cura

Per impostare il tipo di filamento che userai per la stampa vai in Preferenze e spostati in Materiali. Puoi scegliere il tipo di materiale, ad esempio PLA, e impostare anche il costo in modo che Cura possa calcolarti non solo la quantità di materiale che verrà usato per la stampa, ma anche il costo complessivo dell’oggetto.

Dopo aver impostato tutti i parametri per la stampa 3D del modello, clicca sul pulsante Slice. Cura elaborerà tutti i dati e ti fornirà una stima del tempo necessario per la stampa e del materiale che verrà usato. Clicca su Salva su File e salva il file gcode sulla scheda di memoria che poi dovrai inserire nella stampante 3D per stampare l’oggetto.

Anteprima file di stampa in Cura

Se la tua stampante è collegata al computer, puoi anche avviare la stampa direttamente da Cura, anche se con la scheda di memoria lo trovo più pratico.

Prima di stampare puoi effettuare un controllo per verificare che il file gcode sia stato creato correttamente con i vari strati dell’oggetto che poi verrà effettivamente stampato. Per farlo basta andare nella finestra Preview.

Ti ricordo che dovrai avere molta pazienza perché la stampa 3D richiede molto tempo. Anche per un oggetto di piccole dimensioni possono volerci diverse ore. Ma al termine vuoi mettere la soddisfazione.

Oggetto stampato in 3D

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