C’è un sito che ti dice in tempo reale i casi accertati di Coronavirus, il numero di persone infettate e quelle che sono già decedute

In questi giorni non si fa altro che parlare del Coronavirus, un virus che può causare la morte e di cui ancora non esiste un vaccino. I primi casi registrati sono stati in Cina, ma col passare delle ore sembra che il nuovo coronavirus (CoV) si stia propagando altrove. Anche in Italia si sta diffondendo solo il panico, non poteva essere altrimenti.

Sono migliaia i casi registrati di persone che sono state infettate da 2019-nCoV, il nuovo ceppo del Coronavirus che ha colpito inizialmente la città di città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. Il numero dei morti è arrivato quasi a 200. Si tratta, quindi, di un pericolo molto serio e grazie a un sito puoi tenerti aggiornato sul contagio.

Dove è diffuso il Coronavirus e quante sono le persone colpite?

Grazie a questo sito web puoi tenerti aggiornato sulla diffusione del Coronavirus, sul numero delle vittime, sui casi di infezione registrati e soprattutto dove sono stati registrati. In questo modo puoi sapere quando verrà registrato un caso di 2019-nCoV anche in Italia o in un Paese vicino.

Quanti morti ha fatto Coronavirus

A realizzarlo è stato il The Center for Systems Science and Engineering (CSSE) at Johns Hopkins University (JHU), e offre una dashboard che visualizza su una mappa del mondo i casi registrati di Coronavirus. I dati sono raccolti da fonti autorevoli come l’OMS, U.S. CDC, e altri ancora.

Effettuando l’accesso al sito, ti viene mostrata al centro una mappa con indicati i focolai del Coronavirus nel Mondo. Sulla sinistra puoi controllare il numero di persone infettate dal virus, ordinate per Paese. Sulla destra, invece, è mostrato il numero dei morti. Un grafico in basso infine mette a confronto l’andamento dei casi in Cina con quelli degli altri Paesi.

Attraverso questo sito puoi quindi sapere quanti casi accertati di Coronavirus ci sono stati in Italia e tenerti aggiornato sulla diffusione di quello che potrebbe diventare il virus più pericoloso del nuovo millennio.