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Recensione GOOJODOQ GD13

Un’ottima alternativa all’Apple Pencil di seconda generazione con un prezzo quattro volte più basso

Come è risaputo, Apple realizza dispositivi fantastici, ma se li fa pagare e non poco. In alcuni casi, fortunatamente, ci sono alternative altrettanto valide a prezzi molto più contenuti, come la GOOJODOQ GD13, che è un’ottima alternativa all’Apple Pencil di seconda generazione.

A prima vista la GD13 è praticamente identica alla penna originale di Apple. Stessa forma, stesse dimensioni e supporta anche la ricarica magnetica. La si può attaccare, quindi, all’iPad in modo da ricaricarla quando non serve. Rispetto all’Apple Pencil è leggermente più leggera. Nella dotazione viene fornita anche una comoda custodia per il trasporto di cui, a dire il vero, non ce n’è bisogno perché io, ad esempio, preferisco tenerla collegata al tablet. Viene fornito anche un secondo pennino di ricambio qualora il primo si dovesse rovinare. L’installazione è molto semplice: basta accenderla e poi effettuare il collegamento dalle impostazioni Bluetooth dell’iPad.

Come detto, la GD13 ha le stesse dimensioni dell’Apple Pencil ma c’è una cosa che la differenzia dal punto di vista estetico: la presenza del pulsante nella parte alta che serve per accenderla e spegnerla. Intorno al pulsante c’è anche un led che, oltre a identificare quando la penna è accesa, consente di monitorare lo stato di carica: la luce verde indica che la carica è piena, la blu vuol dire che c’è una ricarica intermedia dal 20 al 70%, quando invece il led è rosso vuol dire che la carica è inferiore al 20%.

La GD13 non ha nella parte laterale il pulsante sensibile al tocco che consente di abilitare alcune funzioni come la Apple Pencil. Diciamo che questa è una delle poche mancanze di questo pennino. Dal punto di vista della praticità, invece, è praticamente la stessa. Basta selezionare una qualsiasi applicazione in cui si possa scrivere o disegnare e iniziare a usarla. La si può, quindi, utilizzare normalmente come se si stesse utilizzando quella originale.

La GD13 supporta il rilevamento dell’inclinazione della penna. In pratica, quando si tiene la penna perpendicolare allo schermo, il tratto è più deciso. Inclinandola, invece, si può fare un tratto più ampio e sfumato. Non supporta i livelli di pressione. Quindi, quando la si utilizza su un’applicazione di grafica per disegnare, non si ha lo stesso feedback dell’Apple Pencil. Non si riesce a sfumare i tratti come con una matita su un reale foglio da disegno. Bisogna sfruttare un po’ il sistema che rileva l’inclinazione della penna, ma non si riesce a emulare la stessa esperienza di disegno che è possibile provare con l’Apple Pencil.

Se, invece, la si vuole utilizzare per fare degli schizzi veloci, per prendere appunti o anche per selezionare applicazioni sullo schermo, da quel punto di vista diciamo che è praticamente perfetta. Con la GD13 poi si possono anche utilizzare alcune funzionalità veloci come, per esempio, l’apertura veloce dell’applicazione Note trascinando il pennino dall’angolo in basso a destra verso il centro, oppure la possibilità di effettuare uno screenshot veloce trascinando il pennino dall’angolo in basso a sinistra verso il centro.

La GOOJODOQ GD13, quindi, è un’ottima alternativa all’Apple Pencil ed è ideale per chi vuole un pennino da usare con l’iPad ma non vuole spendere cifre da capogiro. Basti pensare che l’Apple Pencil ha un prezzo di listino di ben 135 €, che non è poco per un pennino, mentre la GD13 costa circa quattro volte in meno. La si può trovare su Amazon a un prezzo che si aggira intorno ai 35 € e, per tutti i miei lettori, è disponibile uno sconto del 10% utilizzando il codice MAL5UEOT.

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