adv
HomeTutorialImpossibile raggiungere il sito, soluzione definitiva

Impossibile raggiungere il sito, soluzione definitiva

Ecco tutte le soluzioni per risolvere il problema ERR_CONNECTION_REFUSED che non ti permette di caricare un sito web

Quando si naviga su Internet può capitare che alcuni siti siano irraggiungibili e che si riceva un errore del tipo Impossibile raggiungere il sito, Connessione non riuscita, Errore caricamento pagina, Connessione negata o ERR_CONNECTION_REFUSED. Il messaggio di errore è diverso a seconda del browser che si utilizza.

Firefox, ad esempio, mostra un messaggio del tipo Connessione non riuscita con una serie di suggerimenti per cercare di risolvere il problema e un pulsante per riprovare a caricare la pagina. In genere anche premendo il pulsante l’errore persiste.

Messaggio di errore su Firefox

Chrome, invece, mostra il messaggio Impossibile raggiungere il sito con l’icona della faccina triste. Anche in questo caso c’è il pulsante per ricaricare la pagina e quello Dettagli per avere alcuni suggerimenti per correggere il problema.

Messaggio di errore su Chrome

Il problema di non riuscire a caricare la pagina del sito potrebbe dipendere da diversi fattori. Il sito potrebbe non essere più online, oppure potrebbe essere bloccato dal provider o ancora potrebbero esserci problemi sul nostro pc che impediscono il suo caricamento. Fortunatamente a tutti questi problemi c’è una soluzione e di seguito ti mostrerò cosa puoi fare per riuscire a caricare correttamente la pagina.

1 – Controllare se il sito è online

La prima verifica da fare è controllare se il sito web è ancora online o meno. Solo se il sito è online allora possiamo passare alle soluzioni successive. Se il sito non è più online, allora non sarà possibile raggiungerlo in alcun modo. Ci sono diversi strumenti su Internet che ci permettono di controllare se un sito è irraggiungibile solo per noi o per tutti. Tra questi ci sono isitdown.us,  isitupdown.com, isitdownorjust.me o Website Planet. Basta inserire l’url del sito e cliccare sul pulsante Controlla.

2 – Come accedere a un sito che non è più online

Se il sito non è più accessibile normalmente perché è andato giù, è in manutenzione o è stato chiuso, c’è comunque la possibilità di consultarne alcune pagine usando The Wayback Machine (la macchina del tempo). Questo servizio archivia le pagine principali dei siti web in modo da renderle accessibili al bisogno. Se siamo fortunati, magari troviamo anche le pagine che ci interessano.

3 – Riavviare il modem

A volte basta un riavvio del router per risolvere problemi di connessione. Spegnerlo usando l’apposito tasto presente sul retro o staccando il cavo di alimentazione e attendere qualche secondo prima di riavviarlo. Controllare inoltre che non sia stato abilitato sul router qualche tipo di parental control. Questi strumenti servono per impedire che i ragazzi possano accedere a siti pericolosi per la loro età, e quindi possono bloccare alcuni siti. Magari qualcuno ha abilitato il parental control senza saperlo o è stato configurato male.

4 – Disabilita le estensioni del browser

Pur essendo un’eventualità rara, può capitare che qualche estensione del browser impedisca l’accesso a un sito web. Per verificarlo puoi disabilitare le estensioni e provare ad accedere al sito. In Chrome basta digitare nella barra degli indirizzi chrome://extensions/ per accedere alla pagina che ti permette di gestire tutte le estensioni. Con Firefox, invece, ti basta digitare about:addons.

5 – Cancellare la cache del browser

Svuotare la cache del browser ed eliminare altri dati di navigazione può aiutare a risolvere il problema che impedisce l’accesso a una pagina web. Con Chrome clicca sull’icona con i tre punti in alto a destra, seleziona Altri strumenti e clicca su Cancella dati di navigazione. Con Firefox, invece, clicca sul pulsante con le tre linee in alto a destra, seleziona Impostazioni e spostati nella sezione Privacy e sicurezza.

6 – Ripristinare il browser

Reinstallare il browser o ripristinarlo alle impostazioni iniziali può essere utile a risolvere il problema. Con Chrome è facile ripristinare le impostazioni iniziali andando in Impostazioni e selezionando Reimpostazione e pulizia. Sarà possibile poi scegliere l’opzione Ripristina le impostazioni predefinite originali per ripristinare il browser eliminando dati ed estensioni.

7 – Svuotare la cache DNS di Windows

Oltre a svuotare la cache del browser, può essere utile svuotare la cache DNS di Windows. Per farlo procedi in questo modo. Cerca il Prompt dei comandi attraverso il modulo di ricerca di Windows ed eseguilo come amministratore. Quindi esegui le seguenti operazioni:

  1. Digita ipconfig /flushdns e premi Invio
  2. Digita ipconfig /registerdns  e premi Invio
  3. Digita ipconfig /release e premi Invio
  4. Digita ipconfig /renew  e premi Invio
  5. Digita netsh winsock reset e premi Invio
  6. Chiudi la finestra del Prompt dei comandi e riavvia il computer.

8 – Disabilitare temporaneamente l’antivirus

Anche l’antivirus potrebbe impedire l’accesso a un sito web considerandolo pericoloso. Si può provare, quindi, a disabilitare l’antivirus e a provare di caricare la pagina web. Se non hai installato altri antivirus di terze parti, Windows ha comunque un antivirus integrato che è sempre attivo in background. Per disabilitarlo vai in Impostazioni, Privacy e sicurezza, Sicurezza di Windows, Protezione da virus e minacce e cliccare su Gestisci impostazioni sotto la sezione Impostazioni di Protezione da virus e minacce. Da qui si può disabilitare la protezione in tempo reale.

9 – Cambiare i server DNS

A volte i provider bloccano l’accesso ad alcuni siti web considerandoli pericolosi o illegali. Per aggirare questo blocco la prima soluzione è quella di modificare i DNS del provider utilizzandone altri come quelli di Google. Per farlo, usando il modulo di ricerca di Windows, digita Visualizza connessioni di rete. Clicca col tasto destro sulla scheda di rete usata per la connessione a Internet e seleziona Proprietà. Seleziona Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e clicca su Proprietà. Seleziona l’opzione Utilizza i seguenti indirizzi server DNS e digita i nuovi server DNS. Puoi usare tra i possibili DNS alternativi i seguenti:

  • Google Public DNS: 8.8.8.8 e 8.8.4.4
  • Cloudflare DNS: 1.1.1.1 e 1.0.0.1
  • OpenDNS Home: 208.67.222.222 e 208.67.220.220

10 – Usare una VPN

Se il cambio dei DNS non dovesse essere sufficiente, puoi aggirare i blocchi dei provider usando una VPN. Ci sono diverse VPN, alcune gratuite altre a pagamento. Tra quelle gratuite puoi usare ad esempio Opera VPN che è una funzionalità integrata nel browser Opera oppure, tra le tante una che preferisco è Windscribe che nella versione gratuita offre 10GB di traffico dati al mese.

11 – Controllare le impostazioni del proxy

Può essere che sul computer è configurato il server proxy per nascondere l’IP o per qualche altro motivo. Una non corretta configurazione, però, potrebbe impedire l’accesso ad alcuni siti web. Per controllare le impostazioni del proxy, usando il modulo di ricerca di Windows digita Impostazioni proxy e premi Invio. Da qui assicurati che sia attivata l’opzione Rileva automaticamente impostazioni.

12 – Controllare il file hosts

Questa è una soluzione a cui pochi pensano ma a volte è quella giusta. Nel file hosts si possono aggiungere alcuni siti di cui si vuole bloccare la connessione. Diciamo che viene a volte utilizzato per bloccare l’aggiornamento di alcuni programmi e a volte anche per salvaguardare il crack di qualche software. Può capitare, ad esempio, di aver installato qualche software in modo non proprio lecito e di aver applicato un crack. Alcuni crack modificano il file hosts proprio per evitare che il programma possa connettersi ai server ed eventualmente installare aggiornamenti che ne inficerebbero le funzionalità.

Per controllare e modificare il file hosts eliminando quelle stringhe che bloccano la connessione si deve avviare il Blocco note di Windows come amministratore. Cliccare quindi su File, Apri e navigare nel percorso C:\Windows\ System32\drivers\etc\. Assicurarsi che sia impostato nella finestra di navigazione Tutti i file e selezionare il file hosts per aprirlo.

Una volta aperto il file di hosts, che non è altro che un file di testo, eliminare le righe che eventualmente impediscono l’accesso al sito e salvare.

Recensioni

GUIDE E TRUCCHI