Quando ci iscriviamo a un servizio online dobbiamo dare il consenso per la privacy, accettando che vengano raccolte alcune informazioni su di noi. In genere non ci facciamo molta attenzione e diamo il consenso senza leggere alcun documento. Così, senza saperlo, diciamo addio alla nostra privacy e permettiamo a questi siti di raccogliere dati personali.

È molto probabile che tu non sappia quali dati Facebook, Google e altri servizi online stanno raccogliendo su di te. Hai dato il consenso ma non ti sei preoccupato di controllare quali informazioni private stai mettendo a rischio. Se però vuoi scoprirlo, ora c’è un nuovo strumento che ti permette di farlo facilmente.

Come funziona Who’s Watching You

Sto parlando di Who’s Watching You, un tool online realizzato da VPN Mentor. In pratica questa società ha spulciato le politiche sulla privacy dei servizi web più usati tra cui Facebook, Google, Instagram, Twitter, eBay, Spotify, Netflix e altri ancora. Ha poi realizzato un sito web dove puoi controllare facilmente tutte le informazioni che questi servizi stanno raccogliendo su di te.

Tutto quello che devi fare è andare sul sito web di Who’s Watching You e cliccare sul logo del servizio che ti interessa (Twitter, Facebook, Amazon o altri). Si apre così una finestra dove puoi controllare quali dati il servizio scelto sta raccogliendo. Può trattarsi della tua email, della tua data di nascita, del tuo numero di telefono e altro ancora.

Who’s Watching You, cosa Facebook e Google spiano di noi

Sulla sinistra invece trovi una serie di opzioni che ti permette di filtrare i servizi per visualizzare solo quelli che tracciano la tua posizione, che ignorano le richieste di Do Not Track, accedono ai tuoi messaggi, raccolgono informazioni sul tuo dispositivo e sul suo utilizzo, e monitorano il modo in cui utilizzi i siti web di terze parti.

Lo sapevi ad esempio che Facebook registra i movimenti del mouse, controlla il livello della batteria del telefono e la potenza del segnale? Ebbene, con Who’s Watching You ora puoi scoprire tutte queste cose in modo semplice e senza dover spulciale i corposi documenti sulle politiche di privacy dei maggiori servizi online.