Finalmente possiamo scattare un selfie utilizzando tutta la qualità della fotocamera posteriore.

In un mercato sempre più concorrenziale come quello degli smartphone, i produttori provano a inventarsene una nuova ogni giorno pur di conquistare gli utenti. Samsung ci ha provato con l’Infinity Display, Motorola con gli accessori Moto Mods e così via.

Differenziarsi nel settore degli smartphone Android non è facile perché la piattaforma di Google è accessibile a tutti e oggi le aziende in grado di realizzare telefonini con contenuti tecnologici elevati non sono poche. Fino a qualche anno fa erano 3 o 4 i big di questo settore, ma oggi le cose sono cambiate radicalmente e aziende come Meizu sono lì pronte a dimostrarlo.

L’ultima novità dell’azienda cinese è il Meizu PRO 7, uno smartphone che si contraddistingue per avere un secondo display sul pannello posteriore. Questo secondo schermo chiamato fenêtre display è di tipo AMOLED con diagonale da 1,9 pollici e risoluzione di 240×536 pixel. In pratica offre la stessa definizione di uno schermo frontale ma è solo più piccolo.

A cosa serve un secondo display? Beh, le possibilità sono tante. Ci si può scattare un selfie utilizzando la fotocamera posteriore che di solito offre una qualità superiore rispetto quella frontale. Permette poi di visualizzare notifiche graficamente più ricche e senza dover sbloccare lo schermo principale.

Infine può essere utilizzato per il controllo della riproduzione musicale, uno dei punti di forza del Meizu PRO 7 visto che al suo interno ha un processore audio dedicato CS 43130 per offrire un’esperienza sonora di alta qualità.

Il Meizu PRO 7 è uno smartphone top di gamma che non si risparmia da nessun punto di vista. Ha una doppia fotocamera posteriore con sensore Sony IMX386 da 12 megapixel e una frontale da 16 megapixel.

È poi disponibile in due versioni, con schermo da 5,2 pollici Full HD e una versione Plus più grande con schermo da 5,7 pollici da 2560×1440 pixel. Prezzi a partire da circa 400 euro.