Egomnia è il social network professionale che mette in contatto aziende e laureati,  per superare le difficoltà occupazionali del nostro Paese

Ebbene sì, LinkedIn non è l’unica piattaforma sociale dedicata al mondo del lavoro. Ce ne sono tantissime altre, ma una in particolare merita una menzione speciale. Si tratta di Egomnia, un network nato dall’idea di Matteo Achilli, un giovane italiano di soli 22 anni che ha lanciato la piattaforma nel 2012.

Il progetto è semplice ma anche molto intelligente, ed ha avuto così tanto successo che ne ha parlato persino la BBC. Matteo ha anche ricevuto la medaglia d’oro dalla Presidenza della Repubblica italiana. Insomma, i numeri ci sono tutti affinchè diventi il Mark Zuckerberg italiano, anche se qualcuno ha sollevato diversi dubbi in merito.

egomnia_1

Egomnia, come detto, funziona come una specie di social network dove ci si può iscrivere gratuitamente. Una volta effettuato l’accesso, si dovrà completare il proprio profilo, indicando titolo di studio, certificazioni acquisite, competenze, esperienze lavorative e ogni altra cosa utile alle aziende per il reclutamento. Un algoritmo, in base alle informazioni inserite dal candidato, calcola un punteggio per ogni iscritto che servirà alle aziende per valutare meglio e più velocemente tutti i candidati. Ma anche i candidati stessi possono così scoprire il loro valore e quando siano vendibili nel mondo del lavoro.

Il sistema, quindi, è molto interessante e ha riscosso tantissimo successo visto che a fine 2013 gli iscritti erano più di 300 mila e 700 le aziende, tra cui nomi importanti come Fineco, Bulgari, Calzedonia e altri. Egomnia sembra essere finita anche sotto l’interesse di Microsoft che vorrebbe investirci per aiutarla a crescere considerandola una startup dall’enorme potenziale.

La piattaforma è ancora in fase beta e fino a oggi sia aziende che candidati si sono potuti iscrivere gratuitamente. A breve dovrebbe essere lanciata l’applicazione per Android mentre la piattaforma online subirà un profondo cambiamento. Sarà inoltre introdotto un nuovo modello freemium che prevede il pagamento di alcuni servizi da parte delle aziende. In questo modo Matteo Achilli conta di monetizzare Egomnia e così diventare davvero uno dei prossimi miliardari.